Predoni nel mare sul relitto del Reggiane RE

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60 anni in fondo al mare..così tanto ha aspettato il Reggiane RE 2000, un piccolo aereo da ricognizione della nostra Regia Marina che ammarò ed affondò al largo di Portovenere (SP) il 16 aprile del 1943.

60 anni senza che nessuno, salvo qualche peschereccio, come dimostrano alcuni pezzi di rete e la coda mancante, hanno avvicinato il relitto.

Il Reggiane RE in una suggestiva fotografia di Ilaria Gonelli.

Questo fino a qualche mese fa, quando, per un evento fortuito il COMFORDRAG con l’utilizzo di un nuovo sistema per l’individuazione di mine, il “Remus” non l’ha individuato ed identificato.

Da lì, si è scatenata la classica “fame” da relitto, con tutti i subacquei della provincia alla ricerca delle preziose coordinate.

E così, da quella data, molti sono già oggi i subacquei che hanno riscoperto, fotografato e filmato il Reggiane, levandolo dall’isolamento.Ma magari i subacquei fossero tutti uguali! Purtroppo l’ignoranza c’è ed è presente anche tra “noi”!

Ebbene si, perché sebbene le coordinate ad oggi sono in possesso di un numero ristretto, già alcuni scellerati relittari della domenica hanno asportato la ruota del carrello!

Un atto vandalico bello e buono! Che proprio non ha senso…una ruota , simile a quella di una carriola che adesso giace tra i ricordi di qualche subacqueo in un garage, in attesa che una moglie la getti nella rumenta alla prima occasione!MA che senso ha, appunto, delocalizzare un pezzo? Si va solo a rovinare e depredare un relitto che potrebbe rappresentare un allargamento dell’offerta subacquea della Provincia spezzina che, a differenza del Mar Rosso, ma anche di altri punti del Mediterraneo o dell’Italia stessa, ha poco da offrire!La quota, 22 metri, rappresenta infatti il relitto per tutti, adatto anche al primo livello dei brevettati.

Io spero che il buon senso, non tanto della persona che se l’è portato via, ma di quelli che gli sono affianco lo spingano a riportarlo e a riporlo dove è stato per 60 anni e dove si spererebbe che resti per i prossimi decenni!

Con l’amica Ilaria (si, sempre la mia fotografa personale) dopo aver realizzato un po’ di video immagini e fotografie, ne abbiamo parlato anche in un’intervista per il TG3 Regionale (Liguria), in un bel servizio di Marco Bartolini.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=3ePk8zh_lDg[/youtube]

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